Dopo la presa di posizione di Lista Insieme (Novembre 2006) sulla nota vicenda del Crocefisso nella Casa Protetta di Novellara, sono intervenuti:
- il Parroco Don Candido (che in diverse occasioni auspicava l’esposizione permanente del Crocefisso nella Casa Protetta),
- il Settimale Cattolico Reggiano “La Libertà” (che nella sostanza faceva proprie le considerazioni di Don Candido),
- alcuni esponenti del Comitato per la casa protetta (con la minaccia di non raccogliere ulteriormente fondi se il Crocefisso non fosse stato esposto in modo definitivo)
- l’ex-Sindaco di Novellara Sergio Calzari (che sosteneva che il Crocefisso non contrasta con la laicità),
- Don Daniele Simonazzi, membro della Commissione Diocesana per il Dialogo Interreligioso (che chiedeva di lasciare il Crocefisso esposto in modo permanente come simbolo che favorisce il dialogo interreligioso),
- Joud Mahjoud, rappresentante delle Comunità straniere nel Consiglio Comunale (ha sostenuto che accettare il Crocefisso è un ulteriore passo verso la integrazione con i cittadini novellaresi),
- Studio Aperto, telegiornale nazionale, con un efficace servizio televisivo.
Negli stessi giorni, inoltre, il Pontefice Benedetto XVI si esprimeva chiaramente sulla necessità di salvaguardare i simboli religiosi del Cristianesimo.
A fronte di tutto ciò, l’intesa che sembra scaturita tra il Parroco ed il Sindaco di Novellara non è altro che la riconferma della decisione dell’ex-Sindaco Calzari di progettare una piccola o piccolissima Cappella che forse l’attuale Amministrazione Comunale aveva deciso di non realizzare (ma questo non era l’oggetto della discussione intervenuta in questi giorni).
Pare, inoltre, che ci si sia accordati per affiggere in modo permanente, nella sala dove generalmente viene celebrata la Santa Messa, non il Crocefisso, ma l’immagine della Madonna di Lelio Orsi, nota come “Madonnina della Fossetta”. La motivazione sarebbe la seguente: per il cristiano l’immagine della Madonna è un’ ICONA religiosa mentre per un non credente resta un’opera artistica di un Novellarese….Restiamo senza parole…
Per non riaprire altre discussioni (che avrebbero potuto comportare una richiesta di dimissioni dell’Assessore Maura Bussei, la vera “padrona” della Casa Protetta, che ad ogni costo non ha voluto esporre in forma permanente il Crocefisso), Lista Insieme accetta la soluzione concordata: l’ICONA della Madonna sostituisca il Crocefisso, poiché entrambi sono simboli religiosi caratterizzanti la FEDE CRISTIANA.
Ogni cittadino novellarese tragga le proprie conclusioni su questa vicenda. Un dato però ci preme evidenziare: per riuscire ad ottenere qualcosa che si dovrebbe ritenere scontato (avendo a che fare con una mentalità laicista che strumentalizza il dialogo interreligioso per affermare un vetero-ateismo d’annata), si sono dovuti muovere in molti, sino a costringere un Parroco ad avviare trattative per trovare soluzioni ad un problema che in precedenza non si era riusciti a risolvere.
Cristina Fantinati - Consigliere comunale di Forza Italia Novellara (RE)