Nella giornata di ieri abbiamo incontrato i rappresentanti dell'Unione Italiana Ciechi che hanno sottolineato come, nel corso del 2006, la stessa non ha ricevuto il contributo concordato a suo tempo con l'Amministrazione Comunale nell'ambito di una convenzione risalente agli inizi degli anni 2000, convenzione che prevedeva un contributo pari a € 30.000 omnicomprensivi.
Questo è accaduto nonostante gli impegni presi dalla maggioranza in fase di approvazione del Bilancio di previsione 2006, impegni che riguardavano anche la realizzazione di interventi strutturali sul tema, interventi di cui non si sono viste tracce.
Nell'esprimere la mia solidarietà e vicinanza ai problemi dell'Unione Italiana Ciechi, e il mio impegno sul tema, nonché quello dell'intero Gruppo di Forza Italia, nell'ambito della prossima discussione sul Bilancio di previsione 2007, mi auguro che questa Amministrazione abbia la volontà politica di reperire risorse, che appaiono oggettivamente minimali a fronte della corposità complessiva del Bilancio del Comune di Bologna, al fine di andare incontro alle esigenze concrete e pressanti che tutti i ciechi e gli ipovedenti devono affrontare quotidianamente. Considero quanto accaduto, o meglio non accaduto, nei confronti dell'Unione Italiana Ciechi nel 2006 una grave caduta di civiltà, non in sintonia con la storia di Bologna, che non deve ripetersi nel 2007.
Sono centinaia i ciechi e gli ipovedenti nella nostra città che hanno diritto ad essere supportati nel poter condurre una vita la più normale possibile.
Daniele Carella - Consigliere comunale di Forza Italia Bologna