La questione immigrazione interessa più della finanziaria. Lo dimostra l’esito dei banchetti allestiti da Forza Italia (l’ultimo si è tenuto ieri in corso Garibaldi) per raccogliere firme contro il disegno di legge Amato sulla cittadinanza agli immigrati, e contro la finanziaria 2007. Se quest’ultima petizione si è fermata a 500 firme, quella legata al tema dell’immigrazione è arrivata a quota mille. I firmatari non entrano tanto nel merito del disegno di legge, ma colgono l’occasione per manifestare tutte le loro perplessità sulla presenza dei migranti sul territorio.
“Sono lamentele tutte le volte che si firma – racconta la capogruppo di Forza Italia Paola Pizzelli, che ha presidiato ancora una volta il banchetto – Gli abitanti del centro ci raccontano ad esempio il baccano che sentono in certe case abitate da immigrati. Ora aprirà in centro una rosticceria kebab, e la gente già ne parla”.
“In realtà – precisa la Pizzelli – si è arrivati ad una esasperazione. Ormai basta niente per scatenare la miccia. Non è certo l’odore di un kebab che infastidisce, ma il senso di insicurezza sul territorio, le sacche di clandestinità coinvolte nella microcriminalità”. Rispetto alla sistemazione degli immigrati sfrattati e alle soluzioni che si stanno prospettando, la Pizzelli dice la sua: “Il Comune non deve dare alcuna assistenza o alloggio. Non dobbiamo farci carico di persone che non hanno nessuna intenzione di trovarsi un lavoro onesto ed una casa in affitto”.
“Mi riferisco – prosegue la Pizzelli – a quegli immigrati che da anni occupavano le case abusivamente. Altri loro connazionali, arrivati nello stesso periodo, in questi anni si sono costruiti casa, lavoro e hanno fatto arrivare qui la loro famiglia. Loro sì che sono da rispettare.”
Coordinamento comunale di FI di Fiorenzuola (PC)